Carriera

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A 10 anni dalla morte di suo padre, Brandon era gia proiettato verso la sfera artistica.

Il nome che portava gli aveva facilitato le cose, ma Brandon ne era consapevole, e per questo all’inizio, rifiutò parti in film che trattavano di arti marziali.

Brandon era diverso da suo padre e voleva dimostrarlo lavorando e studiando sodo.

Studiò recitazione all’Emerson College di Boston, poi entrò nell’American New Theathre di New York e vi rimase per qualche anno.

Nei 5 anni che seguono debutta in qualche allestimento teatrale.

Nel 1986 mentre lavora come impiegato presso la Ruddy/Morgan Production di Los Angeles, viene presentato al responsabile di casting Lynn Stalmaster che gli propone un personaggio che più o meno gli somiglia cosi Brandon fa i provini ed ottiene la parte.

Si tratta del ruolo di Kwai Chang Caine nel film Kung fu: the movie.

Ovviamente la spinta decisiva gliel’ha data il suo cognome, cosi per questo film come per gli altri a seguire.

Il suo primo film da co-protagonista fu Legacy of Rage girato ad Hongkong,

poi è la volta di Laser Mission dove Brandon è un agente alle prese con la salvaguardia di un diamante che, se finisse in mani sbagliate, provocherebbe enormi problemi nel mondo. E’ poi la volta di Resa dei conti a Little Tokyo.

Un anno dopo negli USA il suo primo ruolo da protagonista in Rapid Fire (drago d’acciaio).

Brandon tuttavia non era soddisfatto, voleva un film diverso che lo consacrasse a stella del cinema e lo allontanasse definitivamente dall’ombra di suo padre.

Grazie alla sua fidanzata ta Eliza Hutton, conosciuta nel 90, ottiene la parte di Eric Draven nel film The Crow.

Brandon è eccitatissimo, si cala molto nella parte, migliora il suo personaggio, discute molto con il regista Proyas e con il creatore del fumetto da cui nasce il film O’Barr.

Tutto è perfetto: finalmente anche Brandon sta per diventare una star. Ma il destino si sa, a volte è beffardo e crudele, e Brandon non è stato risparmiato:

Il 31 Marzo 1993, nello studio di Wilmington, nel Nord Carolina, dopo ormai due mesi di lavorazione e a poco meno di una settimana dal termine delle riprese de Il Corvo, Brandon muore a causa di un proiettile vero erroneamente presente nella pistola in circostanze mai più chiarite.

 

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